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Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Palanti


Belle Epoque in teatro. 1903-1916


La stagione 2012-2013 alla scala celebra il centenario di Verdi e di Wagner. Cent'anni fa, l'autore delle grandi e bellissime affiches che celebravano Verdi e Wagner era un milanesissimo pittore, scenografo, costumista, inventore, architetto, urbanista disegnatore, che dettava legge sugli spettacoli della scala e imponeva la moda in società: Giuseppe Palanti (1881-1946). Riscoprire gli allestimenti scaligeri di Palanti fra il 1903 e il 1917, epoca della sua sfavillante egemonia, è aprire il “nido di memorie” del mondo di ieri, ingenuo e incantevole. Toscanini regnava sulla scala e faceva da arbitro tra le grandi dive, la Burzio, la Mazzoleni, la Storchio. Palanti acconciava i cantanti, Mata Hari e le dame della borghesia industriale. Gran temperamento, tempra polemica e buona, artefice di un mondo confortevole fatto di belle donne, case dignitose, vacanze a Milano Marittima (la città giardino che lui stesso inventò), feste e veglioni, balli mascherati e scintillanti feste a teatro, Palanti regalò al suo pubblico quadri, mobili, stoffe, costumi, ferri battuti, capi, manifesti pubblicitari, ville con torretta, persino un “lanciasiluri”. Lavorò per Puccini, Chaliapine, Grazia Deledda, Pio Xi, ma anche con innumerevoli ragionieri, avvocati, commercianti, marchesi e soprattutto con giovani modelle. il mondo di ieri come il migliore mondo possibile: non sopravviverà alla guerra.
A cura di: Vittoria Crespi Morbio
Pagine: 160
Misure: 24 x 33,5 cm
Illustrazioni: 180
Legatura: Cartonato con sovracoperta
Edizione: Italiana
ISBN: 978-88-422-2197-5
Prezzo: 35,00 €