allemandi
Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Kienerk


(1869-1948)

di Eugenia Querci


Giorgio Kienerk si affaccia sulla scena del dibattito artistico nel 1970 quando, a breve distanza dal centenario della nascita, Firenze, sua città natale, gli dedica la prima retrospettiva che funge da catalizzatore e al tempo stesso da propulsore di quell’escalation che lo porterà rapidamente all’attenzione internazionale. Il volume rappresenta uno dei primi studi organici sull’evoluzione artistica di questo pittore toscano appartenente a quella generazione sospesa tra due mondi, l’Impressionismo e il Divisionismo. Due universi separati che Kienerk concilierà attraverso un percorso di riforma dei valori tradizionali. Cresciuto alla scuola del più intransigente dei Macchiaioli, Adriano Cecioni, Kienerk si porterà dietro per tutta la vita i segni del tirocinio come scultore: la pratica nel modellare, l’importanza dei valori della forma e del disegno. E anche più avanti, sotto la guida del suo secondo maestro, Telemaco Signorini, non farà che rinforzare quelli che saranno i suoi tratti più caratterizzanti: la propensione al segno chiaro e pulito e l’elaborazione grafica dei dati del paesaggio. Quella di Kienerk è stata a tutti gli effetti una fedeltà al vero autonomamente interpretata in chiave di modernizzazione e rinnovamento dei canoni estetici, di colore e di tecnica, vissuta attraverso differenti periodi tra i quali vanno annoverati anche quelli del Simbolismo, della crisi e del ritorno alla lezione di Signorini. Eugenia Querci
Si è laureata in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma sotto la guida di Marisa Volpi Orlandini e Antonella Sbrilli Eletti e studia in particolare la pittura tra Ottocento e Novecento.


Pagine: 394
Misure: 21 x 30,5 cm
Illustrazioni: 56 col., 506 b/n
Legatura: rilegato
ISBN: 978-88-422-0988-1
Prezzo: € 80,00 sconto 15% € 68,00