allemandi
Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

L'immagine del Settecento da Luigi Ferdinando Marsili a Benedetto XIV



La storia della cultura artistica bolognese del secolo dei Lumi vista attraverso il cannocchiale dello scienziato, ovvero nuove riflessioni sui rapporti tra le autorità politiche e quanti le rappresentarono e il divenire dell’arte nella seconda città dello Stato Pontificio. I saggi contenuti in questo volume, frutto di studi approfonditi condotti da specialisti di discipline diverse, conducono infatti a un’inedita interpretazione delle vicende intrecciatesi tra l’Accademia delle Scienze e l’Accademia Clementina di Pittura, Scultura e Architettura, sotto l’egida del celeberrimo Istituto delle Scienze, organismo di punta dell’Europa settecentesca ed esempio ammirato dai cenacoli intellettuali d’avanguardia dell’epoca, soprattutto nei due momenti vitali della sua storia: l’istituzione ad opera del conte Luigi Ferdinando Marsili e la sua rifondazione attuata dal pontefice Benedetto XIV. Affrontando da un inedito punto di vista i rapporti tra le arti del disegno (rappresentate per esempio da Giuseppe Maria Crespi, Donato Creti ed Ercole Lelli) e le scienze della natura (nelle figure di Marsili, Eustachio Manfredi e Marcello Malpigli), con attenzione anche alle accademie poetiche e alla cultura dell’Arcadia, si evidenzia la vivacità e l’internazionalità culturale del Settecento bolognese, favorite dalla presenza di mecenati di straordinaria lungimiranza. L’innovativa chiave interpretativa e metodologica chiarisce anche il ruolo della cultura pittorica bolognese nell’Europa illuminista, tra il 1680 e il 1780.
A cura di: Donatella Biagi Maino
Pagine: 160
Misure: 12,1 x 19,4 cm
Illustrazioni: 30 col., 18 b/n
Legatura: brossura
ISBN: 978-88-422-1319-2

Evergreen
Prezzo: 1,00 €