allemandi
Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Mario Cocchi


Un pittore labronico del primo Novecento (1898-1957)

di Francesca Dini


Negli ultimi anni dell’Ottocento Livorno può essere definita una città di pittori, grazie alla presenza, tra gli altri, di Giovanni Fattori, Giovanni Bartolena, Ulvi Liegi, Mario Puccini, Plinio Nomellini e Amedeo Modigliani.
È in questa città, che vanta quindi grandi eredità (non solo per l’attività dei Macchiaioli) e che si propone come culla di nuovi fermenti artistici, che ha operato Mario Cocchi, tra i fondatori nel 1920 del Gruppo Labronico, che aveva riunito i più importanti pittori livornesi contemporanei e che aveva organizzato rilevanti mostre storiche.
Abbandonata la tecnica divisionista per un linguaggio formale più vicino all’arte del Novecento (semplificazione delle forme e sintesi della rappresentazione), Cocchi ha dipinto prevalentemente ritratti e paesaggi eseguiti dal vero (il mare e le campagne intorno a Livorno, con il libeccio che imperversa), ispirandosi alla pittura fiamminga e ai classici dell’Impressionismo.
Francesca Dini
Allieva di Mina Gregori, si è laureata in Storia dell’arte con una tesi su Federico Zandomeneghi. Nel 1989 ha pubblicato il volume «Federico Zandomeneghi. La vita e le opere» (Il Torchio, Firenze) con il quale ha ottenuto la «menzione speciale» del XII Premio Letterario Castiglioncello. Ha collaborato alla realizzazione delle mostre montecatinesi (1986,1987,1988) e nel 1990 ha curato la rassegna promossa dal Comune di Rosignano Marittimo dal titolo «I Macchiaioli e la scuola di Castiglioncello». Nel 1992 ha curato, con Dario Durbè e Piero Dini, la mostra «I Macchiaioli e l’America», allestita nel Palazzo Ducale di Genova. Nel 1996, per il Museo di Villa Mimbelli a Livorno, ha curato con Ettore Spalletti la mostra «L’opera critica di Diego Martelli. Dai Macchiaioli agli Impressionisti». È autrice, con il padre Piero, dei volumi «Diego Martelli. Storia di un uomo e di un’epoca» (Allemandi, Torino 1996) e «Giovanni Fattori. Epistolario edito e inedito» (Il Torchio, Firenze 1997). Nel 1997 ha fatto parte del comitato scientifico della retrospettiva di Telemaco Signorini a Palazzo Pitti. Nel 2000 ha pubblicato il primo quaderno di lavoro del Centro per l’arte Diego Martelli di Castiglioncello («Arte e storia a Castiglioncello dall’epoca dei Macchiaioli al Novecento») che accompagna il percorso didattico permanente della struttura ideata per il conto del Comune di Rosignano Marittimo. Collabora al «Caffè Michelangiolo. Rivista di discussione» (Polistampa, Firenze) e a «Nuova Antologia» (Le Monnier, Firenze).


Pagine: 162
Misure: 21 x 30,5 cm
Illustrazioni: 87 col., 76 b/n, 55 disegni
Legatura: rilegato
ISBN: 978-88-422-1240-9
Prezzo: 35,00 €




Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012