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Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

La scienza per salvare Venezia


Recensioni
«Un rapporto meravigliosamente chiaro di cosa comprendono al momento attuale gli scienziati che si astengono da posizioni politiche nel dibattito sulle barriere». («Observer Magazine» 3 febbraio 2005)

«… un esempio di come presentare complesse informazioni in modo chiaro e accessibile a tutti».
(Marcus Chown \"City on the edge\", «New Scientist» dicembre 2004-gennaio 2005)

Recupero e salvataggio della città e della laguna

di Caroline Fletcher, Jane da Mosto


Un secolo fa a Venezia si verificava l’acqua alta meno di dieci volte all’anno; dal 2000, nello stesso arco di tempo, il fenomeno ricorre più di sessanta volte. La città rischia inoltre di essere disastrosamente sommersa in caso di moti ondosi violenti provenienti dall’Adriatico, come avvenne nel 1966. Ci sono i cambiamenti climatici, che rappresentano un’altra delle maggiori minacce per la sopravvivenza di Venezia: nei prossimi cento anni il livello medio dei mari potrebbe elevarsi da un minimo di 8 cm fino a un massimo di 88 cm.
La minaccia causata dal diffuso degrado ambientale riguarda quei processi naturali che per secoli hanno regolato la vita lagunare e caratterizzato la forma della città, facendo della laguna di Venezia una delle più preziose aree ambientali di tutto il Mediterraneo.
Questo volume offre la migliore panoramica dello stato attuale della ricerca scientifica in merito alle tipologie e alle cause dei fenomeni che minacciano Venezia, nonché alle soluzioni proposte. È il frutto di tre anni di studi condotti presso l’Università di Cambridge e di un convegno che nel 2003 ha riunito 130 scienziati di tutto il mondo.Caroline Fletcher
Si è laureata in chimica presso la Birmingham University, e ha conseguito un Master in Tecnologia ambientale e un PhD in Ingegneria civile all’Imperial College di Londra. Per dieci anni ha svolto attività di consulenza per la HR Walligford Ltd, specializzandosi in questioni legate a inquinamento, processi degli estuari, sedimenti e attività portuali, lavorando a progetti realizzati in Europa, Usa, Medio ed Estremo Oriente. Le sue principali ricerche vertono sull’impatto delle attività umane sull’ambiente costiero, in particolare sull’equilibrio tra gli interventi antropici e i processi naturali nell’ambito dei sistemi marini. Ha vinto il «Venice in Peril Research Fellowship» (Churchill College) svolto presso il centro di ricerca sulle zone costiere (Ccru) del dipartimento di Geografia della Cambridge University.

Jane da Mosto
Si è laureata in Zoologia presso la Oxford University e ha conseguito un master in Tecnologia ambientale all’Imperial College di Londra. Ha svolto ricerche in vari campi, dalla valutazione ambientale (Fondazione Eni Enrico Mattei, Milano) al rafforzamento dei legami tra scienza e politiche sostenibili anche attraverso progetti finanziati dalla Commissione Europea; coordinatrice del Comitato Scientifico di Agenda 21 Locale per Venezia (Comune di Venezia), e ha svolto un censimento delle ricerche sui cambiamenti climatici per la sede italiana del Programma Internazionale Geosfera-Biosfera. È responsabile locale presso Corila (Consorzio per la gestione del centro di coordinamento delle attività di ricerca inerente l’ecosistema della laguna di Venezia).


Pagine: 92
Misure: 21 x 24,5 cm
Illustrazioni: 101 col.
Legatura: brossura
ISBN: 978-88-422-1309-3
Prezzo: € 11,70 sconto 15% € 9,95




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