Copertina: Scultura programmatica del terzo Reich.
Acquista il libro Acquista il libro Acquista il libro
Leggi un estratto Leggi un estratto Leggi un estratto
Condividi Condividi Condividi
Guarda alcune immagini del libro

Scultura programmatica
del terzo Reich

Informazioni
  • Autore Klaus Wolbert
  • Contributori Traduzione di Maria Anna Massimello
    Traduzione di Giulio Schiavoni
  • Dimensioni 24x33,5 cm
  • Rilegatura Cartonato con sovraccoperta
  • Pagine 408
  • Illustrazioni 271
  • Lingua Italiano
  • Anno 2018
  • ISBN 9788842224624
  • Prezzo € 150,00
Sinossi

Il senso depravato della bellezza nella scultura nazista

Negli edifici di rappresentanza, la NSDAP, il «Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori» volle ostentare con imponente grandiosità la scultura accanto all'architettura. Le opere dei principali scultori del Terzo Reich (da Arno Breker a Georg Kolbe e a Josef Thorak, tra i tanti) conferivano una realtà fisica all'immaginario ideologico razzista della NSDAP, esempi della superiorità dei «tipi ariani». I primato della «bellezza» doveva far apparire lo Stato nazionalsocialista come tutore del «bello» e aprire la via alla selezione e al declassamento di coloro che non apparivano adeguati ai canoni di bellezza, individui classificati di «razza impura» o non sufficientemente «belli». Per Wolbert l'attrazione dei corpi nudi documenta quanto gli scultori nazionalsocialisti fossero implicati nell'immane annientamento perpetrato dal Terzo Reich. Edito in collaborazione con VAF Foundation

Recensioni